A volte, il sole, di notte.

Lui l’amava così, in quel suo modo un pò naif… Tanto timido da temere pure che altri capissero che un’immagine, una musica o una frase pubblicata sul suo fb potesse essere indirizzata a lei.
[…]
Una mattina si guardarono intensamente.
La poetessa voleva guardare i suoi occhi per carpirne l’anima, che avrebbe certamente riconosciuto senza remore.
Il poeta era seduto su una panchina che intersecava il solito percorso della poetessa, desideroso che questa lo riconoscesse e avvicinasse. Impossibile non notare quell’uomo, anche perché dentro si sé lei sentiva la sua vicinanza, come capita coi fantasmi… e la sera antecedente lui, in musica e parole, le aveva detto che si sarebbe fatto coraggio e sarebbe andato da lei!
I loro occhi come miraggi nel deserto, come gladiatori nell’arena.
Continuavano a guardarsi, immergendosi l’una nell’anima dell’altro.
Come attirata dal magnetismo di una calamita, la poetessa decise di avvicinarsi a quell’uomo sconosciuto che, colti nei suoi occhi l’audacia, distolse da lei lo sguardo, abbassando il capo e facendole intendere di non conoscerla, permettendo così che l’incertezza e la timidezza facessero le padrone, riproiettandoli nuovamente lontano l’uno dall’altra, come due atomi impazziti.
La poetessa delusa, ma col cuore che le batteva in cavalcata per l’emozione e combattuta tra il dubbio e la certezza sull’identità di quell’uomo, proseguì pensierosa il suo cammino…
Se il poeta non avesse esitato, lei, timida a suo modo e per nulla incline ad avvicinare uomini per strada che la guardano, avrebbe certamente chiesto a quell’uomo:
sei tu il mio Poeta? …

Daniela Schiarini

da “tr@ Schermo & Anim@” – 2012
capitolo 6, L’OLTRE
OLTRE L’ATTESA

Aspettami
mentre rubo
da me stessa
attimi di follia,
mentre cerco
tra la folla
il mago e la sua magia.

Aspettami
tra i tuoi pensieri
mentre mi allontani
mentre soffochi
per la mia assenza
mentre respiri
i miei respiri interrotti
da quell’aria
che si dissolve
in perle e profumi.

Aspettami
quando la luce
ti raggiungerà l’anima
quando il gelo
che t’avvolge
scioglierà le tue tenebre
e allora
mi cercherai
in luoghi sconosciuti
tra quelle pieghe tue proibite
che ti fan sentire sporco
di uno sporco sconosciuto.

Cospargerò
sulla tua pelle
il profumo di lavanda
e la tua anima
assolta dal peccato
vedrà cadere
ad uno ad uno
i suoi polverosi veli…

Aspettami
per volare
nella nostra libertà
oltre…
oltre…
…oltre ogni
ignara
Beltà.

Daniela Schiarini

– tutti i diritti riservati.






In foto Daniela Schiarini in occasione della prima presentazione di “tr@ Schermo & Anim@”
15 novembre 2012 – presso Villa di Livia, Pozzuoli (Na)

Una gentildonna non insulta mai nessuno involontariamente, e ciò era senz’altro vero per quanto concerneva Sylvia, la fanciulla con la pelliccia di finto visone,, la persona alla quale egli non pensava mai, l’immagine che aveva estirpato dalla propria mente, quasi.

da SCANDALO AL SOLE
di Sloan Wilson

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