Un’artigiana del cuore

Ovunque – diventa il luogo dell’innocenza e del martirio.

Eppure – senza troppi sbalzi di umore, il mondo che vediamo ci arricchisce con le sue variegate bellezze….

…e Poi – incontriamo balordi/e con l’intenzione meschina di depredare le nostre ricchezze per lasciare ciò che nel cuore fa solo male.

“Io non credo se non vedo!” – potrà urlare la folla…
Eppure il fato insegna che chi credeva ha visto per poi veder svanito l’amore nel quale non ha creduto più.

Alle mie spalle ho il mare e accenno un sorriso mentre il mio sguardo guarda lontano. I capelli sono carezzati dal vento
Insieme si può essere un Noi, se non si toglie la “i”
(in troppi oggi tolgono quella “i”)
Daniela Schiarini

Brami una mia carezza sul tuo viso stanco…
Ricordi quando ti massaggiavo le tempie e tu, privato della tua follia, vedevi la piazza svuotarsi?
Dov’è custodito il ricordo di quel gesto di amore che non dava piacere, ma benessere al cuore? Lo conservi ancora? Ne hai compreso il valore?

La cura…

Il silenzio risponde a tante domande,
L’indifferenza cancella i punti interrogativi.

Daniela Schiarini

8 pensieri riguardo “Un’artigiana del cuore”

    1. Caro Sebastiano,
      la sofferenza ci accomuna ma ci accomuna anche la speranza e la Luce che ogni giorno, in qualche modo, bacia le nostre vite.
      Dio benedica anche te *

  1. D impatto insana follia; poi parole senza senso, in breve qualche bagliore di chiaroscuro che adombra il dicotomico. Poi, con uno sguardo sceso dall ingannevole trono dell egocentrismo, un punto di riflessione timidamente s insinua, che presto diventa cruccio e ciglio pigliato. Il labbro ora e morso e l occhio scorre e riscorre sul testo cercando quel e il cosa che ti smuovono. E d un colpo, come una mano amichevole tesa nel momento del bisogno, tutto t appare sotto nuova luce. E tu, forte di effimere certezze e pieno di fuoco fatuo sul sepolcro della tua limpidezza d animo, da tempo cacciata da casa, ti rendi conto che sei un bene effimero transitorio se non bieco e inutile. E la misura di comprensione di ciò che compulsivamente stai leggendo diviene viatico
    Del tuo zero

  2. Parole che toccano il cuore, che reagisce contraendosi, come la tartaruga che si nasconde nel suo guscio. Bisogna andarci piano con la poesia d’amore, non è cosa tutta di questo mondo.

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