4. IL SIERO DI VIPERA

E fu così che all’alba del Venti.Ventuno da COVIDivipere furono consegnati all’umanità, a velocità supersonica, dei sieri chiamati vaccini, ma che vaccini ancora non erano perché mai sperimentati e, come si scoprì in seguito, incapaci di immunizzare totalmente dalla malattia.
Con la promessa che solo con questo siero l’umanità sarebbe uscita dalla pandemia, come nei più bei lieto fine delle favole, iniziò la sperimentazione e si vide il virus Covid-19 mutare per non estinguersi al punto che più la popolazione si “vaccinava” più varianti si sviluppavano e la fine della pandemia diventava sempre più una mera chimera.
Il siero di vipera è il veleno che questo serpente rilascia nel suo attacco; la sua azione è paralizzante, blocca la preda e consente al rettile di cibarsene. E’ per questo motivo che considero più corretto per il virus Covid-19 parlare di siero e non di vaccino, perché alle cavie viene inoculato un estratto del virus che genera proteine spike che servono al virus a moltiplicarsi scatenando una risposta immunitaria “pazza” (per dirla in forma spicciola), le persone manifestano alcuni sintomi non per contagio, ma per inoculazione del siero…


Nel 2018 una donna di 72 anni è morta, in Italia, dopo 15 giorni di agonia a seguito di un morso di vipera: vano fu ogni tentativo di rianimarla, la signora a seguito di un’ischemia cerebrale causata dal veleno, non riprese più conoscenza. Per una curiosa coincidenza anche la malattia Covid-19 ha un lasso di tempo di 14 giorni entro cui, raggiunto il suo apice, o resti vivo o peggiori e muori.
Per due anni i mezzi di informazione hanno quotidianamente nutrito le ansie e le perversioni delle persone, generando psicosi e panico al punto che quasi tutti facevano i tamponi rinofaringei o gli esami sierologici per sapere se erano positive al virus pur non manifestando alcun sintomo. Le persone si nascosero in covi nascosti al punto da essere denominati “covidioti”.

Con il termine Siero di Vipera si definisce il veleno che questo rettile rilascia nel suo attacco. L’azione del Veleno di Vipera è paralizzante: blocca la preda catturata dal serpente e consente a quest’ultimo di poter cibarsene.

dal web
Semplicemente Dany

Nacque il greenpass e le discriminazioni per i non vaccinati al covid iniziarono nel 2022: quelli che non volevano entrare nei COVIDivipere sarebbero stati esclusi da tutto, anche dalla famiglia se necessario.
Il siero aveva paralizzato il muscolo del cuore, che in molti si impietrì.

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