Per provare ad uscire dal labirinto nel quale siamo tutti, forse inconsapevolmente, è giunta l’ora di provare a guardare gli eventi nella loro continuità e non come episodi drammatici fini a se stessi…
Per quanto possa darmi disgusto e apparire irrispettoso non posso non portare all’attenzione di chi legge un aspetto inquietante e scartato o molto trascurato di una vicenda che vede senza dubbio muoversi, tra i luoghi oscuri dell’invisibile, un regista che confonde e che porta alla disperazione degli eventi protagonisti e vittime. Capire di intuito a chi io mi riferisco sarà il primo passo selettivo per poter essere tra quelli che nel Labirinto cercano una via d’uscita.
Leggere della vicenda dei bambini in attesa di un cuore o dei piccoli donatori strappati alla vita da un destino crudele, porta alla mia memoria la scena di un film che ha fatto epoca “Indiana Jones e il tempio maledetto” e in particolare la scena in cui alla vittima viene tolto il cuore dal petto che lo stregone offrirà poi alla dea Kalima.
Che sia stata pratica diffusa nei popoli indigeni quella di togliere il cuore per donarlo alle divinità o addirittura mangiare il cuore dell’avversario per acquisirne il coraggio è cosa nota.
Il giorno dell’antivigilia di Natale, il 23.12.2025 – il nome è un programma – un cuore viene espiantato dal corpicino di un bambino a Bolzano e per cause da stabilire risulterà bruciato dal ghiaccio secco: il dono che si trasforma in sacrificio.
Un altro cuore è tolto dal petto di un bambino a Napoli che attendeva di nascere a vita nuova e invece è “buttato via” …anche lui morirà e il giorno della nascita di Gesù una tela invisibile di eventi si dipingerà col sangue di due bambini e raggiungerà l’opinione pubblica grazie alla penna certosina del giornalista Giuseppe Crimaldi del giornale Il Mattino.
Ma la cronaca è di dominio pubblico e non sarò io a ripercorrerne le dinamiche.
In questo labirinto della donazione esiste una matematica:
23.12.2025
*
2+3+1= 6
2+2+2=6
5+1= 6
*
che per un “regista premio oscar” di travestimenti, simulazioni, camuffamenti è la data esatta per una concorrenza di eventi, che renderanno ancora più “anti” e complicato da delineare questo tratto di cronaca nera fatto di negligenze, incomprensioni, omissioni, eccesso di zelo spinto dalla disperazione.
Medici e infermieri, che solo 5 anni fa erano “gli eroi della pandemia” per l’opinione pubblica oggi “angeli caduti” alla ricerca del filo di Arianna lasciato da Teseo.

James Smith Dashner
Il labirinto – Maze Runner
Il mio vuole essere solo uno sguardo Oltre: gli eventi, le singole persone, il tempo e le dinamiche cronologiche, perché di storie “strane” ne è pieno questo Mondo e provare a raccontarle tutte allontanerebbe soltanto dalla via d’uscita.
Daniela Schiarini
